Il caso – Tuffi proibiti dal ponte della ferrovia: 500 euro di multa

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Il ponte della ferrovia di Bernate Ticino, dove sfreccia il Tav tra Milano e Torino

Un gruppo di ragazzi tra i 13 e 16 anni è stato pesantemente multato per i tuffi dal ponte della ferrovia a Bernate Ticino, nel Milanese, dove passa il Treno ad alta velocità che sfreccia tra Milano e Torino. Scia di polemiche per le sanzioni della polizia ferroviaria

2 AGOSTO 2017

di Redazione

BERNATE TICINO (MILANO) – A causa del gran caldo di questi giorni d’estate un bel bagno nell’acqua fresca è la soluzione migliore. Ci sono zone però in cui la balneazione è vietata, pena pesanti sanzioni. Una di queste è il Naviglio Grande. Le multe comminate a coloro che vengono ‘beccati’ in acqua, tuttavia, sono quasi nulle e l’azione dei vigili è soprattutto di controllo e di prevenzione. Stavolta però è stato diverso.

I fatti

Settimana scorsa un gruppo di ragazzi del Magentino, di età compresa tra i 13 e i 16 anni, è stato sorpreso a fare il bagno nel Naviglio, in un punto in cui è vietato tuffarsi sia per l’altezza che l’acqua può raggiungere sia per la velocità con cui essa scorre. I divieti sono rigorosamente segnalati dai cartelli, ben visibili lungo tutta l’alzaia. Segnaletica che però è stata inutile in questo caso. Tanto da non dissuadere questi giovani ragazzi dalla tentazione di tuffarsi.

L’intervento della polizia ferroviaria

Ma non è tutto. Oltre a fare il bagno in acque pericolose, i ragazzi si sono tuffati dal ponte della Tav, il Treno ad alta velocità, quello che attraversa il Naviglio e passa per Bernate Ticino. Ed è proprio questo il motivo dell’allarme. Sul luogo è dunque giunta la polizia ferroviaria.

Multa con polemica

Gli agenti hanno così sanzionato tutti i ragazzi presenti, nonostante molti di loro fossero già scappati. Non si sono fatte attendere le polemiche, infatti pare che a scappare siano stati proprio i ragazzi che si tuffavano e i pochi rimasti fossero semplici osservatori. I genitori dei ragazzi sono stati avvisati dalla polizia, che ha comunicato alle famiglie che dovranno pagare una sanzione pari a circa 500 euro. L’unico a non essere stato multato, vista l’età, è stato un ragazzo di 13 anni.

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