Sono due immigrati senza permesso di soggiorno i capi della cosiddetta ‘banda dei telefonini’, che agiva nel Milanese e nel Varesotto, tra Legnano e Castellanza

10 FEBBRAIO 2018

di Redazione

LEGNANO (MILANO) – La Polizia locale di Legnano e i Carabinieri di Castellanza hanno sgominato una banda di extracomunitari dediti al furto e alla ricettazione di apparecchiature elettroniche (soprattutto cellulari). L’operazione congiunta è stata portata a termine nella serata di ieri, venerdì 9 febbraio, e ha portato all’identificazione di tre cittadini extracomunitari, che sono stati denunciati per ricettazione e violazione delle norme sull’immigrazione.

I fatti

L’operazione ha avuto inizio grazie ai controlli degli agenti del comando di corso Magenta che, nel pomeriggio di ieri, stavano effettuano delle verifiche in alcuni locali cittadini. Il nucleo operativo Falchi, su segnalazioni ricevute, ha iniziato a operare nei pressi di alcuni locali pubblici che, stando alle segnalazioni, erano dediti ad attività illecite. Le prime verifiche hanno portato gli agenti della Polizia Locale di Legnano in territorio di Castellanza dove, grazie alla collaborazione dei carabinieri del comando cittadino, hanno effettuato una serie di perquisizioni che hanno portato al ritrovamento di 24 apparecchi elettronici (soprattutto telefonini) in possesso di tre cittadini nordafricani senza permesso di soggiorno.

I reati

I tre sono stati denunciati per ricettazione e violazione delle norme sull’immigrazione. In teoria, stando ai reati commessi, dovrebbero entrambi essere puniti con l’espulsione dall’Italia.

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