L’assessore alla Sicurezza di Magenta, nel Milanese, non sa come rispondere una cittadina importunata che dai venditori ambulanti. E allora accusa i ‘dem’: sarebbero loro i responsabili delle licenze agli ambulanti

28 APRILE 2019

di Francesca Ceriani

MAGENTA (MILANO) – Ha dell’incredibile la storia raccontata da una donna di Magenta, nel Milanese, e affidata ai social network. La signora racconta di essersi recata in ospedale la scorsa settimana e, nel parcheggio, di essere stata avvicinata da “5 o 6 persone di colore, per chiedermi l’elemosina”.

Le offese

Ma la donna ha preferito non accontentare le richieste dei ragazzi: “Me ne sono andata via, ma al ritorno ho trovato un biglietto sul parabrezza con scritto: ‘Impara a parcheggiare, stronza’. Uno di loro ha aperto la portiera della mia auto e, buttandomi dentro il biglietto, mi ha insultata. La mia domanda è: non si può fare niente con queste persone?”

Le parole del vicesindaco leghista

E la risposta, scritta dal vicesindaco leghista con delega alla Sicurezza, Simone Gelli, è ancora più incredibile: “Chiedilo a chi ha dato loro un permesso di soggiorno e una licenza per ambulantato. Rivolgersi al Pd e affini. Noi non possiamo fare nulla: controlliamo e verifichiamo che sia tutto in ordine, ma i permessi che, con l’aiuto di tanti fenomeni hanno acquisito, non si possono toccare”. E aggiunge: “Non possiamo impedire a una persona che non commette reati di stazionare in una determinata zona della città. Possiamo allontanarlo con i Daspo urbani, cosa già fatta più volte”.

La polemica con il consigliere Pd

Il consigliere comunale del Pd, Marzia Bastianello, ha commentato definendo “gravissima” l’affermazione riportata dal vicesindaco, che non contento ha rilanciato: “Chi ha consentito l’invasione di questo Paese? Se oggi abbiamo tutte queste persone possiamo non fare altro che dirvi ‘grazie’ per le scellerate politiche sull’immigrazione che avete perpetrato durante questi anni. Quanto al fatto che alcuni di loro negli anni sono stati aiutati lo confermo. Chi ha indirizzato queste persone agli uffici competenti per ottenere i permessi?” La chiosa di Bastianello chiude definitivamente la discussione: “Le informazioni si trovano sui siti di ogni Comune”. Forse ha ragione il sindaco di Magenta, Chiara Calati, che in una recente intervista rilasciata all’edizione cartacea del nostro settimanale ha invitato tutti, vicesindaco compreso, a usare meno Facebook e a praticare di più la politica ‘sul campo’.

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