A Sedriano, nel Milanese, il dramma della solitudine: un 79enne cade e non riesce più a rialzarsi. Viene ritrovato 10 giorni dopo, miracolosamente vivo

3 FEBBRAIO 2018

di Francesca Ceriani

SEDRIANO (MILANO) – Era sdraiato per terra da 10 giorni, in mezzo ai suoi stessi escrementi, disidratato e debilitato, ma miracolosamente vivo. Questa la triste storia di solitudine e di abbandono di un 79enne sedrianese, C.C., trovato in gravi condizioni dagli agenti della Polizia locale lo scorso 8 gennaio.

Il ritrovamento

Erano le 11.30 quando due agenti del Comando di Sedriano, in seguito alle segnalazioni dei vicini che non vedevano il 79enne da giorni, si sono recati alla sua abitazione di via Curiel, al civico 1. “Era un uomo solo e abitudinario – spiega il comandante della Polizia locale, Gianluca Cancelli – faceva sempre gli stessi giri: panettiere, bar. I vicini, pur vedendo la sua auto parcheggiata, hanno notato che da giorni l’uomo non usciva di casa. Preoccupati, hanno segnalato la situazione al comando. Dopo vari accertamenti, ci siamo recati al suo appartamento e, senza nemmeno bisogno di sfondare la porta, in quanto era aperta, siamo entrati in casa”.

Miracolosamente vivo

E le condizioni in cui hanno trovato l’uomo sono apparse sin da subito molto gravi: il 79enne, in seguito a una caduta avvenuta non per un malore ma, probabilmente, per essere scivolato, non era più riuscito ad alzarsi ed era quindi rimasto sul pavimento per 10 giorni, finché gli agenti non sono intervenuti. Era ancora cosciente, ma fortemente debilitato e disidratato. Gli agenti hanno quindi allertato prontamente un’ambulanza, che ha trasportato l’uomo in codice giallo al ‘Fornaroli’ di Magenta. “Grazie alla prontezza d’intervento e all’intuito degli operatori l’uomo non è incorso in ulteriori e gravissime conseguenze”, il commento dell’amministrazione comunale.

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