Il tribunale di Busto Arsizio rigetta l’estensione del fallimento. La curatela condannata a pagare le spese legali

BUSTO ARSIZIO (VARESE) – La società ‘I Dolci Sapori’ (già sponsor del Legnano Basket, dell’Atalanta e della Serie A di calcio femminile) fallì nel dicembre 2017, con una scia di polemiche che coinvolsero l’imprenditore Matteo Pinciroli, di Busto Garolfo (Milano), ora scagionato da ogni responsabilità dalla sentenza del tribunale di Busto Arsizio.

I fatti

Il curatore fallimentare de ‘I Dolci Sapori’ tentò di estendere il fallimento alle società ‘Xenturion Holding Spa’ e ‘Burton Srl’, sostenendo che queste società erano di fatto una ‘supersocietà’ riconducibile a una persona: Pinciroli, per l’appunto. Nel corso del procedimento (durato 7 mesi: dall’8 maggio 2018 al 6 dicembre 2018, data in cui è stata depositata la sentenza) la curatela provò dunque in tutti i modi di accentrare ogni responsabilità sulla figura di Pinciroli, attribuendogli ruoli che l’imprenditore non ha mai avuto. L’istruttoria (che ha visto l’esame di numerosi testi) ha infatti evidenziato la totale estraneità delle società coinvolte e dello stesso Pinciroli.

La sentenza

Il tribunale di Busto Arsizio, accogliendo le tesi delle società ‘Xenturion Holding Spa’ e ‘Burton Srl’ (difese dall’avvocato Maurizio Campanino) ha così rigettato l’istanza di estensione del fallimento, ordinando il dissequestro delle due società coinvolte e condannando la curatela a pagare le spese legali.

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