Dal 6 ottobre al 4 novembre, a Corbetta nel Milanese, Patrizia Comand inaugura la sua esposizione: ‘La nave dei folli’

6 OTTOBRE 2018

di Martina Salasso

CORBETTA (MILANO) – Patrizia Comand torna nella sua Corbetta. L’artista di fama internazionale ospiterà, da sabato 6 ottobre a domenica 4 novembre, l’opera ‘La nave dei folli’, nella sua città natale, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Un progetto, quello dell’artista nativa della Città del Santuario, ispirato all’omonimo poema satirico ‘Das Narrenschiff’ composto dall’umanista alsaziano Sebastian Brant, pubblicato a Basilea nel 1494. Il testo è un’opera satirico morale in versi che ha entusiasmato l’artista  per l’incredibile attualità e ironia. L’evento in programma ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea e Regione Lombardia, assieme a Città Metropolitana.

L’opera

L’opera in questione è un grande dipinto con 20 disegni preparatori che ha richiesto a Comand circa tre anni di lavoro. Fu esposta per la prima volta nel 2015, presso la FONDAZIONE FGS di Cassano Magnago, in provincia di Varese. Il famoso editore, Franco Maria Ricci, decise poi di presentarla nel 2017 al Labirinto della Masone, a Fontanellato e di pubblicarne, successivamente, un catalogo con prefazioni di Philippe Daverio e Giovanni Mariotti. Nello stesso anno, l’opera verrà esposta al Museo di Palazzo Cipolla a Roma.

Le parole del sindaco

Grande soddisfazione e motivo d’orgoglio da parte del primo cittadino corbettese, Marco Ballarini, che invita la cittadinanza a partecipare alla mostra: “Si tratta, questo, di un evento di alta caratura culturale, perchè lei è forse la pittrice italiana più quotata in questo momento. Invito chi ha piacere, a partecipare”.

Info utili

L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 6 ottobre, alle 18.00, presso la Sala ‘Corbetta di una Volta’ (Palazzo comunale in via Cattaneo). La mostra rimarrà aperta fino al 4 novembre, nei seguenti giorni e orari: martedì-venerdì dalle 16 alle 19.30, sabato-domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.

I COMMENTI