“Sostegno incondizionato per rompere il blocco di potere leghista e ciellino”. Gori: “Onorato, ora siamo più forti. Tutti in campo per le firme”

16 GENNAIO 2018

di Ersilio Mattioni

MILANO – La lista di Emma Bonino, +Europa, sosterrà il candidato governatore del Pd, Giorgio Gori. In queste ore i militanti radicali stanno inoltre prendendo una decisione sulla presentazione della lista, il cui simbolo compirebbe accanto a quelli del centrosinistra.

Il nodo delle firme

Il problema è sempre lo stesso: le firme, assolutamente necessarie per presentare una lista e da raccogliere in tempi strettissimi. Tanto che Alessandro Alfieri, coordinatore regionale Pd, offre da subito il sostegno del suo partito: “L’apertura dei radicali della lista +Europa con Emma Bonino verso Gori è molto importante e ci fa piacere. Abbiamo una coalizione ampia che oggi si arricchisce ulteriormente. Ci impegneremo nella raccolta firme per permettergli di partecipare alle regionali e per sostenere la loro proposta di legge al Parlamento, di iniziativa popolare, sugli strumenti di democrazia diretta”.

Una scelta di campo

Il sostegno di +Europa a Gori è incondizionato, “per rompere il venticinquennio di blocco di potere ciellino e leghista”, spiega il radicale Marco Cappato. Che aggiunge: “Il vero scontro oggi è tra chi pensa che i problemi si risolvano con più statalismo, nazionalismo, burocrazia, e chi ritiene che, con la crisi di sistema, si debbano dare le soluzioni opposte a quelle di Matteo Salvini e Attilio Fontana, cioè federaliste davvero. Oggi il federalismo è nella direzione opposta alle loro politiche stataliste, nazionaliste e identitarie. Gori, in Lombardia, è un argine credibile a tutto questo”.

Gori: “Onorato del sostegno”

“Sono onorato del sostegno di +Europa. Il loro contributo ideale e progettuale renderà ancora più forte la nostra proposta ai cittadini lombardi. Chiedo l’impegno di tutte le forze che mi sostengono – ha proseguito – per la raccolta delle firme necessaria a presentare la lista, oltre che per la proposta di legge nazionale di iniziativa popolare di modifica delle modalità con cui deve avvenire la sottoscrizione”.

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