Un sondaggio commissionato da Forza Italia – non reso noto – mostrerebbe una perdita di 5 punti percentuali del centrodestra, a tutto vantaggio del Pd

12 GENNAIO 2018

di Redazione

MILANO – Secondo un sondaggio commissionato da Forza Italia (ma non ancora reso noto) i pasticci in casa Lega Nord avrebbe fatto perdere al centrodestra 5 punti percentuali: elettori delusi che avrebbero cambiato idea, orientandosi verso il Pd e verso il Movimento 5 Stelle.

Lo scetticismo di Berlusconi

Anche per questo Silvio Berlusconi ha avuto dubbi, fino all’ultimo, sulla candidatura dell’ex sindaco di Varese Attilio Fontana, scelto in due giorni dopo l’improvviso ritiro del governatore uscente, Roberto Maroni. Ma alla fine l’ex Cavaliere ha ritenuto di poter correre un ragionevole rischio pur di non scontentare il suo principale alleato, Matteo Salvini.

Salvini irritato con Maroni

Il segretario del Carroccio incassa così il candidato governatore della Lombardia e, nel contempo, ne approfitta per regolare i conti con Maroni, escludendolo a priori dalle liste per Camera e Senato. In realtà, Salvini e Maroni si detestano cordialmente da alcuni anni e forse il ‘capitano’ non è fino in fondo dispiaciuto dell’epilogo lombardo, temendo che Maroni, in cuor suo, volesse tornare a Roma e stesse studiando da premier.

Il sondaggio ‘segreto’

Venendo ai dati, ancora coperti da riservatezza, Fontana sarebbe accreditato del 35%, contro il 32% di Giorgio Gori (Pd), il 17% di Dario Violi (M5S), il 6% di Onorio Rosati (Liberi e Uguali) e il 10% da dividere tra gli altri aspiranti governatori. Con questi dati Gori può davvero sperare in una rimonta.

La guerra nella Lega

Tanto più che la guerra nella Lega Nord sembra appena all’inizio. Ieri, rilasciando un’intervista a ‘Il Foglio’, Maroni ha apertamente accusato Salvini di “estremismo”, accusando il suo segretario di “metodi stalinisti”.