Brasile – Nasce Erotikaland, il primo parco divertimenti dedicato al sesso

La terra del Carnevale più famoso del mondo apre i battenti a un nuovo parco divertimenti dedicato interamente al sesso, Erotikaland. Mentre i cattolici polemizzano, da tutto il resto del mondo si prenota un posto. Previsto anche un cinema in 7D: durante la proiezione si potranno percepire sensazioni tipiche del piacere sessuale, forse anche orgasmiche

24 MAGGIO 2016

di Laura Oldani

PIRACICABA (BRASILE) – Il premio per l’originalità in materia di parchi divertimento va al Brasile. Qui nel 2018, a Piracicaba, una città a circa due ore da San Paolo, aprirà Erotikaland. E sarà vietato ai minori. Basta il nome, non c’è nemmeno bisogno di scavare più a fondo per capire di cosa si possa trattare. Un vero e proprio parco del sesso, che si estenderà su una superficie di 150.000 metri quadrati e avrà al suo interno qualsiasi attrazione possibile dedicata all’eros. Si prevede un’affluenza maggiore del celebre quartiere a luci rosse di Amsterdam. Il biglietto sarà caro: 100 euro (pari a 402 real, la moneta brasiliana, ndr).

Giostre insolite e un piccolo divieto

Il parco accoglierà giostre e attrazioni puramente a sfondo sessuale, con autoscontri a forma fallica, sexy shop, una spiaggia nudisti e un cinema in 7D: durante la proiezione si potranno percepire sensazioni tipiche del piacere sessuale, forse anche orgasmiche. Per non parlare della ruota panoramica effetto ‘vedo non vedo’, nel vero senso della parola: infatti i passeggeri potranno vedere cosa succede all’esterno, ma nessuno all’esterno potrà vedere all’interno. Curioso. C’è solo un piccolo divieto nel parco, oltre a quello di non far entrare persone che non abbiano già compiuto la maggiore età: non si potrà fare sesso. Ma niente paura, il progettatore ha pensato a tutto: all’interno del parco sorgerà un hotel dove gli ospiti potranno prenotare camere per a ore, lontano da occhi indiscreti. Ma unire il divertimento e il sesso in un parco non è piaciuto a tutti: i cattolici per esempio – in Brasile lo sono quasi tutti – annunciano proteste.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO