Per chi frequenta pre e post, mangia in mensa e usa il pullmino si arriva anche a 275 euro al mese.

9 SETTEMBRE 2018

di Francesca Ceriani

ALTOMILANESE – Quanto costa mandare i propri figli a scuola? Tanto, a volte davvero troppo. Nella tabella qui sotto abbiamo riportato le tariffe per tutti quei servizi parascolastici che le scuole dell’infanzia e le primarie comunali dei paesi dell’Altomilanese offrono alle famiglie.

I servizi offerti

Si va dal pre e post scuola alla mensa, fino al pullmino, che molte scuole hanno sostituito con il progetto ‘Pedibus’. Servizi utili per tutti quei genitori che, lavorando e non avendo nessuno a cui affidare i bambini, hanno la necessità di lasciare i propri figli a scuola prima o dopo il suono della campanella o che, non riuscendo ad accompagnarli, hanno necessità di usufruire del trasporto scolastico. Come tutti i servizi ‘accessori’, i servizi parascolastici si pagano.

Come si calcolano le tariffe

In tutti i Comuni i costi per le famiglie variano in base a diversi fattori. Innanzitutto l’Isee, cioè l’indicatore della situazione economica equivalente. Ogni Comune, infatti, stabilisce delle fasce di reddito e, in base a quelle, fissa le tariffe per il pre, il post e la mensa. Altri fattori che incidono sui costi sono il numero di iscritti (sei bambini sono pochi il servizio o non viene fatto partire, oppure vengono alzate le tariffe) e il numero di figli iscritti; quasi tutte le amministrazioni comunali, infatti, prevedono alcuni sconti per quelle famiglie che iscrivono ai servizi parascolastici più di un bambino.

Modalità di pagamento

Ci sono poi anche diverse modalità di pagamento; per comodità, nella tabella abbiamo riportato le tariffe mensili che le famiglie pagano nel caso di iscrizione. In realtà in alcuni paesi i genitori versano la quota annualmente, quindi anche se i figli non frequentano la quota è ormai pagata; altre amministrazioni, al contrario, prevedono la possibilità di un’iscrizione mensile.

Aumenti fino al 40% rispetto al 2017

In generale, come si nota dai dati riportati, il servizio di post scuola costa di più del pre (talvolta i costi sono più che raddoppiati, come nel caso di Vanzaghello e Robecco) e, in alcuni paesi, come Arconate, Inveruno e Villa Cortese, il servizio non è stato attivato perché le richieste non erano abbastanza numerose. Rispetto all’anno scorso le tariffe nei nostri Comuni non sono cambiate in modo radicale, ad eccezione di Sedriano dove, rispetto allo scorso anno, c’è stato un aumento del 40%.

I Comuni più cari

Calcolando poi i costi massimi per le famiglie (sommando, quindi, i costi di pre, post, pullmino e la mensa per 20 giorni al mese) si vede che i costi più elevati li sostengono i genitori del Comune di Boffalora Sopra Ticino, dove se si usufruisce di tutti i servizi e si rientra nella fascia di reddito massima si arriva a spendere circa 275 euro al mese. Anche a Canegrate i prezzi sono alti: circa 246 euro al mese. Costi troppo alti che, in un periodo di crisi come questo, molte famiglie non sono in grado di sostenere.

*I costi indicati si riferiscono alle tariffe mensili massime applicate in ogni Comune

**La tariffa del pre scuola a Parabiago è trimestrale

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