VIDEO – Lombardia, elezioni 2018: Violi candidato governatore M5S

A darne l’annuncio il leader pentastellato e candidato premier, Luigi Di Maio, nella serata di sabato 25 novembre, dal palco dei Magazzini Generali a Milano: Dario Violi sfiderà il governatore uscente Roberto Maroni e il sindaco di Bergamo Giorgio Gori

25 NOVEMBRE 2017

di Alessandro Boldrini

MILANO – È Dario Violi il candidato governatore della Lombardia per il Movimento 5 Stelle. A darne l’annuncio è stato il leader pentastellato e candidato premier, Luigi Di Maio, nella serata di sabato 25 novembre, dal palco dei Magazzini Generali a Milano, in occasione della manifestazione #OpenDayRousseau. Violi, forte dei 793 voti ottenuti sulla piattaforma online ‘Rousseau’, sfiderà dunque Roberto Maroni (candidato del centrodestra e governatore uscente) e Giorgio Gori (candidato per il Centrosinistra e sindaco di Bergamo) per il ruolo di presidente alle prossime elezioni regionali lombarde, che si terranno nel marzo 2018.

L’emozione

“Grazie a tutti, – ha commentato a caldo Violi, pochi secondi dopo l’esito del voto – è un’emozione davvero incredibile. Abbiamo davanti una sfida enorme, la sfida del futuro. Per questo dobbiamo lavorare tutti insieme e uniti con tutti i parlamentari e gli attivisti per il bene della Lombardia. Abbiamo contro due candidati che dicono la stessa cosa: da una parte Maroni che, compresi gli arresti, ha portato a termine la linea di Formigoni e Gori che si complimenta per i vent’anni di Formigoni. Noi siamo e dimostreremo di essere qualcosa di diverso.

Il programma

Noi parliamo di sanità pubblica, di trasporto locale, di aiuti sociali e ambiente, – prosegue un emozionatissimo Violi – che sono alla base delle 50 pagine di programma elettorale che abbiamo presentato settimana scorsa. Con esso vogliamo far capire che la Lombardia è di tutti: è la terra degli imprenditori, dei disoccupati e dei precari della sanità. Noi abbiamo costruito il nostro programma con loro e per loro, e riporteremo i cittadini al centro delle politiche di Regione Lombardia, perché sono anni che la nostra Regione è troppo lontana dai bisogni dei cittadini, delle imprese, dei territori, ma molto vicina a quelli di costruttori e banchieri. Vogliamo, ad esempio, togliere la sanità e la salute dei lombardi dal business dei privati e ridarlo in mani pubbliche”.

Il ritratto

Bergamasco di Costa Volpino, classe 1985, Violi ha superato per soli 7 voti il deputato uscente e già capogruppo della Commissione Ambiente, Massimo De Rosa, che ha invece ottenuto 786 preferenze, da parte dei 4286 iscritti che hanno preso parte alla votazione online. Laureato in Scienze politiche, Violi ha da sempre manifestato vivo interesse per le attività di volontariato e le politiche sociali, sia in Italia sia all’estero. È entrato, nel giugno 2011, a far parte del Movimento 5 Stelle, per il quale ricopre il ruolo di consigliere regionale e di portavoce, a seguito delle elezioni del febbraio 2013.

Dalle parole ai fatti

Saranno perciò le spinose tematiche della sanità, del lavoro e della tutela dell’ambiente al centro del progetto del candidato pentastellato che, nel suo primo discorso dopo esser stato ‘incoronato’ da Luigi Di Maio, ha subito rivendicato il duro lavoro svolto da parte dei consiglieri ‘grillini’ negli ultimi anni. “Abbiamo rinunciato a un milione e mezzo di euro dei nostri stipendi e li abbiamo dati per un bando del microcredito. Oggi, però, grazie al nostro sforzo, sono nate 300 nuove imprese e quando governeremo saremo al loro fianco perché esse creino lavoro, investano e rispettino l’ambiente”.

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