Barbara D’Urso è tra gli 800 italiani con soldi nei paradisi fiscali. I suoi legali: “La società serviva per comprare casa in Costa Azzurra, poi fu chiusa”. Non c’è pace per la conduttrice Mediaset, da giorni al centro delle polemiche per un’intervista a Nicoletta Mantovani, nel corso della quale ha avallato le cure alternative per sconfiggere la sclerosi multipla (guarda il video), provocando l’ira dei malati. Intanto ‘L’espresso’ annuncia che venerdì pubblicherà i nomi dei nostri connazionali coinvolti nello scandalo

6 APRILE 2016

di Francesca Ceriani

PANAMA – Dall’inchiesta condotta dal settimanale ‘L’Espresso’, che ha avuto l’esclusiva italiana sulla notizia dello scandalo ‘Panama papers’, emerge che la nota presentatrice Mediaset Barbara D’Urso sarebbe l’amministratrice (‘director’) della società Melrose Street, registrata alle Seychelles nel 2006 e liquidata nel 2014. Tutte informazioni che potrebbero sembrare vaghe e inconsistenti, se non fosse che proprio la D’Urso, a partire dal 2012, avrebbe conservato presso la propria abitazione i documenti contabili della società Melrose Street. I legali della conduttrice spiegano con una nota che la società in questione “è stata aperta ai fini di un’operazione immobiliare (che poi non si è concretizzata, ndr) che la signora D’Urso intendeva compiere in Costa Azzurra”.

Nell’occhio del ciclone

Insomma, non c’è pace per la D’Urso, coinvolta nei giorni scorsi, in una dura polemica nata sul web in seguito all’intervista a Nicoletta Mantovani (moglie del tenore Luciano Pavarotti, ndr) durante la quale le due donne hanno sostenuto che è possibile guarire dalla sclerosi multipla grazie a un metodo sperimentale non riconosciuto dalla comunità scientifica (per leggere l’articolo e guardare il video clicca qui). Le affermazioni durante la puntata di ‘Domenica Live’ hanno profondamente indignato le persone affette da tale malattia (e non solo) che hanno prontamente chiesto una rettifica. Ma ad oggi non c’è stata ancora nessuna risposta da parte della conduttrice. Chissà se ‘Barbarella’ manterrà il silenzio anche sul ciclone che potrebbe coinvolgerla, qualora dovessero essere accertate dai giudici tutte le informazioni fuoriuscite dai documenti dello studio legale Fonseca.

Le rivelazioni

Ma la D’Urso è solo uno dei nomi dei circa 80 italiani coinvolti nello scandalo ‘Panama Papers’: chi sarà il prossimo? Lo svela ‘L’Espresso’, venerdì in edicola.

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