Riccardo Olgiati, 35 anni, dopo l’esperienza come consigliere comunale a Legnano, nel Milanese, si candida alle ‘parlamentarie’ on line del Movimento 5 Stelle

5 GENNAIO 2018

di Daniele Pascale

LEGNANO (MILANO) – Fu tra i fondatori, anni fa, del primo meet up ‘grillino’, poi divenne consigliere comunale e oggi cerca un futuro in Parlamento: Riccardo Olgiati si è candidato alle ‘parlamentarie’ on line del Movimento 5 stelle, nella speranza di ottenere un posto nelle liste alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Una scelta, la sua, che arriva dopo cinque anni passati nel consiglio comunale di Legnano. E così, alle ultime elezioni comunali del 2016, Olgiati ha preferito non ricandidarsi nella città del Carroccio. E considerando che nessun iscritto al movimento può essere eletto per più di due legislature, l’ex consigliere ha pensato bene di giocarsi la sua ultima occasione a Roma. Già nei mesi scorsi la voce circolava. Ma ora tutto è ufficiale: Olgiati partecipa alle ‘parlamentarie’ on line. Ora gli iscritti dovranno votarlo. Solo in seguito potrà essere effettivamente un candidato.

La decisione

Olgiati è stato uno dei primi ad entrare nel M5s legnanese. E quella in consiglio comunale è stata la sua prima esperienza politica. “Già tempo fa riflettevo sulla possibilità di candidarmi per il Parlamento – ci spiega -. Essere parlamentare comporta sforzi e sacrifici, per questo ci ho riflettuto parecchio. Soprattutto dopo essere diventato padre. Alla fine però ho scelto: proverò a giocarmi la mia ultima possibilità altrove. Perché non provarci”? E ancora, aggiunge: “Quello di candidarmi alle parlamentarie on line è stato solo un primo passo, ora vedremo come proseguirà la situazione. Dopo aver fatto l’esperienza in consiglio comunale nella passata legislatura, voglio provare a misurarmi con una realtà diversa”. Ma sedersi in Parlamento non è un gioco. E’ una responsabilità. E sembra che il legnanese, tutto questo, lo sappia. O almeno si spera.

Gli obiettivi dell’ex consigliere

La domanda è però d’obbligo: politicamente, cosa vuole ottenere dalla sua candidatura? “E’ importante – ci spiega al riguardo – che i cittadini abbiano dei riferimenti in Parlamento proveniente dal nostro territorio. Nel Movimento non ci sono rappresentanti dell’alto milanese. Questa delle elezioni politiche può essere un’occasione per raggiungere questo obiettivo. Avere dei parlamentari vicino ai territori è utile ai territori stessi”. E ancora, entrando nel merito della domanda: “Se riuscissi ad entrare in Parlamento non avrei problemi a confrontarmi con altri parlamentari, anche di altri partiti, provenienti dal nostro territorio. Ovviamente non voglio essere preso in giro: se insieme si potrà migliorare il territorio ben venga, altrimenti non si discute con nessuno”. Portare la politica locale nelle stanze dei palazzi romani, l’idea dell’ex consigliere.

Il futuro in Parlamento

Ma quali sono gli errori che i futuri parlamentari ‘grillini’ non dovranno più commettere? “Una critica che posso fare è proprio quella riguardante i territori – ci spiega ancora -. In questi anni non c’è stata la presenza necessaria sul nostro territorio. E questo è sicuramente un aspetto da rivedere. Nessuno nasce ‘imparato’, avremo modo di migliorare anche su questo”. In ultimo, poi, una speranza. “Spero che nella prossima legislatura – conclude – venga approvato il reddito di cittadinanza, una misura già presente in tanti paesi d’Europa e che potrà essere una misura importante contro la povertà”.  Una soluzione, questa, che i 5 Stelle rivendicano come propria. Soprattutto oggi.