A Nerviano, nel Milanese, le opposizioni insorgono: da un mese e mezzo sono sono sparite dal sito del comune le delibere di giunta e di consiglio comunale

12 LUGLIO 2018

di Alessandro Casali

NERVIANO (MILANO) – Continua la polemica sulla trasparenza a Nerviano, che ha preso il via durante il consiglio comunale dello scorso 5 luglio. Tre liste civiche d’opposizione, ‘Scossa Civica’, ‘Tutti per Nerviano’ e ‘Gente per Nerviano’, durante la riunione del parlamentino cittadino, hanno presentato un’interpellanza sulla questione degli atti amministrativi scomparsi da oltre un mese e mezzo dal sito del comune. Questi documenti sono stati per anni a disposizione dei cittadini e dei consiglieri comunali nervianesi, che potevano prendere visione degli atti prodotti dagli organismi politici e dai funzionari, direttamente dal sito istituzionale, senza lunghe trafile burocratiche. Sergio Parini, ex sindaco di Nerviano e consigliere di ‘Scossa Civica’ ha commentato: “In questa maniera i cittadini non possono più avere accesso all’attività amministrativa a meno di non fare esplicita richiesta scritta ed attendere trenta giorni per la risposta, mentre prima era sufficiente un ‘click’: di fatto è un salto indietro di vent’anni”.

La risposta del sindaco e il Regolamento Europeo per la Privacy

Il primo cittadino leghista Massimo Cozzi si è giustificato durante il consiglio comunale sostenendo che l’oscuramento degli atti è intercorso per il rischio di una violazione della normativa sulla diffusione dei dati personali, presente nel nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy. Il primo cittadino aveva anche aggiunto: “So personalmente che sono state assegnate alcune multe a diversi comuni e alla stessa Regione Lombardia anche fino a 30.000 euro per aver contraddetto tale regolamento. Cercheremo di mantenere la massima trasparenza”

Le opposizioni insistono: “sindaco faccia passo indietro”

Daniela Colombo, consigliere comunale di ‘Tutti per Nerviano’, ha replicato: “La cosa è di una gravità assoluta e le giustificazioni sono completamente inaccettabili, in quanto non esiste alcun articolo di legge che vieta al comune di pubblicare gli atti nella loro interezza, pertanto è una chiara volontà politica che denunciamo con fermezza”. Della stessa opinione è anche Arianna Codari, consigliere di ‘Gente per Nerviano’, che ha aggiunto: “Tanti bei discorsi sulla trasparenza e sulla partecipazione vengono così annullati e si nega ai cittadini l’accesso semplice e veloce agli atti, in nome di un’inesistente pericolo per la privacy”. I tre consiglieri hanno poi chiesto al sindaco di fare un passo indietro e di consentire nuovamente ai cittadini di consultare gli atti pubblici sul sito del comune.

I COMMENTI