231 over 60 iscritti ai corsi specifici di tipo preventivo o riabilitativo

SEDRIANO (MILANO) – Ormai da anni giornali e televisione ci dicono che la popolazione italiana è tra le più longeve al mondo: viviamo più a lungo, ma il prezzo da pagare è una serie di disabilità e malattie croniche con cui dobbiamo quotidianamente fare i conti. D’altra parte è evidente un’attenzione sempre maggiore, tra la gente comune, alla prevenzione e alla cura di patologie osteoarticolari e dell’apparato cardio circolatorio di carattere degenerativo dovute a vecchiaia o a traumi: vogliamo tutti invecchiare con una migliore qualità della vita. Questi i fattori che hanno determinato un aumento esponenziale tra gli iscritti a palestre, piscine e centri benessere delle persone nella fascia d’età compresa tra i 50 e i 70 anni, dei soggetti che hanno subito traumi o che si sono sottoposti a interventi chirurgici o, più semplicemente, di persone che cercano uno stile di vita più salutare, il famoso ‘healthy life style’, curando la propria alimentazione e dedicando più tempo all’attività fisica.

Le attività del Palasport

Ma, guardando nel nostro orticello, quanti sono gli iscritti al Palasport e alla Piscina di Sedriano che rientrano in queste categorie di utenti? Lo abbiamo chiesto a Serena e Rosanna, le segretarie dei due impianti di Sedriano gestiti dalla Polisportiva Sedriano Ticino Sport. Presso il Palazzetto, spiega Serena, sono 260 (di cui 145 over 60) i clienti iscritti ai corsi che hanno come finalità il recupero di capacità motorie ridotte o perdute per malattia o traumi e il mantenimento di funzioni che vanno indebolendosi a seguito di malattie croniche o per l’avanzare dell’età. Molti i corsi rivolti a questa fascia della popolazione: Pilates Matwork, Gravity Pilates, Ginnastica Posturale, Ginnastica Dolce, Pancafit, Yoga e Yoga Dinamico. Tantissimi e disparati i giorni e gli orari dedicati a queste attività. In comune una particolare attenzione all’esecuzione dei movimenti: più che sulla quantità e l’intensità, si lavora piuttosto sulla qualità, sulla cura del dettaglio e sulla personalizzazione dell’allenamento. Esiste anche la possibilità, per i casi più particolari, di avvalersi di un istruttore personale, il cosiddetto Personal Trainer.

Le attività alla Piscina

Presso la Piscina, ci racconta Rosanna, sono invece 114 (di cui 86 con più di 60 anni) i clienti che hanno scelto corsi come l’Idrochinesiterapia o la Ginnastica Posturale in Acqua (Acqua Postural). L’idrochinesiterapia consiste in un programma di rieducazione motoria in acqua proposto in pacchetti da 4 sedute individuali di 30 minuti ciascuna; il cliente viene seguito da una figura specializzata nel settore, in giorni e orari personalizzabili, con lo scopo di un recupero funzionale post traumatico o post operatorio, oppure per riattivare la muscolatura e le articolazioni in soggetti anziani e in disabili. Il corso di Acqua Postural, invece, si svolge in piccoli gruppi e sfrutta la filosofia della ginnastica dolce, resa ancor meno invasiva e ancor più efficace dall’ambiente acquatico nel quale si svolgono gli esercizi.

La ginnastica per gestanti

Un’altra attività della Piscina connotata da un’elevata attenzione agli aspetti di prevenzione e cura della salute, anche se non correlata all’età, è il corso di Ginnastica in Acqua per Gestanti: sono diversi gli esercizi proposti, tutti mirati alla tonificazione, all’irrobustimento e all’allungamento della muscolatura della fascia pelvica (che sorregge schiena e peso dell’utero), dei muscoli delle gambe, della muscolatura dorsale (messi a dura prova dalla postura della gravidanza) e infine di spalle e braccia in vista del futuro allattamento.

Prevenzione e riabilitazione

Prevenzione e riabilitazione sono parti integranti di un percorso personale in cui l’obiettivo finale è il miglioramento della qualità di vita del soggetto. La Polisportiva, che ha questa finalità nel suo statuto, lavora per essere una realtà in grado di compensare la carenza nelle strutture sanitarie pubbliche di servizi post riabilitativi e preventivi dedicati ad anziani, traumatizzati e gestanti nonché la scarsa accessibilità (a causa dei costi elevati) di quelli offerti dalle strutture sanitarie private.

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